Percorsa la SP 170 indirezione di Lerma, si supera il ponte sul Torrente Piota e si prosegue per circa 500 metri e poi si prende una stradina asfaltata sulla destra che si segue per 2,5 km.; al successivo bivio si tiene ancora la destra proseguendo per altri 2,2 km. fino a trovare un nuovo bivio su strada inghiaiata dove bisogna tenere la sinistra (direzione Diga); dopo 1,5 km. si trova una piazzola di sosta dove parcheggiare l’auto.
Dalla piazzola posta circa 150 metri prima della casa del custode si
prende la piccola stradina sterrata sulla destra chiusa da una sbarra,
che porta alla passerella sulla diga (mt.337), sulla quale si transita
per raggiungere la sponda opposta del lago.
Il percorso risale il versante boscato formato prevalentemente da querce
e con alcuni tornanti si porta a mezza costa rimanendo sempre in vista
del torrente Gorzente che scorre più a est e del Monte Tobbio. Con un
secco tornante a destra il sentiero si inoltra in un impluvio secondario
in un bosco dominato dal castagno (Castanea sativa) e in
continua ma dolce risalita passa nei pressi dalla Cascina Ferriere di
Sotto e poco dopo costeggia la Cascina Ferriere di Mezzo; la
toponomastica di queste cascine è la testimonianza dell’intensa attività
di estrazione di materiali ferrosi che in passato interessava queste
zone.
Il percorso continua a salire e poco dopo si intravedono sulla sinistra i
ruderi della Cascina Ferriere Superiore; proseguendo sulla mulattiera
si arriva ad un ampio pianoro (mt. 650) ove in un boschetto sorgono i
ruderi della cascina Maggie e dove si incrocia la carrozzabile sterrata
che congiunge la Cascina Cirimilla con l’area attrezzata “I Foi” delle
Capanne di Marcarolo.
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