Nella settimana santa del '44, alla Benedicta ci fu l'accerchiamento nazifascista, la retata poi la fucilazione a gruppi da 5 di circa 80 partigiani per lo più giovani disarmati fuggiti in montagna per non finire in guerra con Mussolini. Nei giorni successivi altre uccisioni nei dintorni, da Voltaggio al Passo del Turchino, circa 300 gli uccisi. E ancora centinaia di prigionieri sui vagoni bestiame spediti da Novi Ligure a Mathausen
Per non dimenticare, domani 5 aprile alle ore 10.00 si potrà seguire la diretta sulla pagina Facebook dell'Associazione Memoria della Benedicta.
Anche se #restiamoacasa si potrà partecipare al 76° anniversario dell'eccidio della Benedicta.

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